Rubriche | giovedì 23 agosto 2018

Quando e perché è utile andare dallo psicologo

Anzi a volte è assolutamente necessario ed è importante che in questo tempo e in questo spazio ci sia una persona capace di aiutarci a ritrovare la serenità

Quando e perché è utile andare dallo psicologo

La vita di oggi è, senza dubbio, piena di fonti stress: che sia per la famiglia, per il lavoro o per qualsiasi altra situazione avere la necessità di ritagliarsi del tempo e  dello spazio da dedicare a sé stessi non è affatto qualcosa di cui vergognarsi o avere paura. Anzi a volte è assolutamente necessario ed è importante che in questo tempo e in questo spazio ci sia una persona capace di aiutarci a ritrovare la serenità .Molto spesso si tende a generalizzare e a fare confusione tra le varie figure professionali dell’ambito medico: psicologo, psichiatra, psicoterapeuta o psicoanalista possono sembrare tutti la stessa cosa quando in realtà non è così. Uno psicologo è una persona laureata in psicologia mentre uno psichiatra ha studiato medicina e successivamente si è specializzato nella branca della psichiatria.

Lavoro dello psicologo: un po’ di chiarezza

Ci si affida alla figura dello psicologo in momenti particolari della propria vita oppure per intraprendere un percorso di crescita personale, di conoscenza della propria persona. Molte volte può capitare di non stare bene con sé stessi, provare delle sensazioni ed emozioni che fanno stare male e riuscire a superare questi problemi potrebbe risultare più semplice con l’aiuto di una persona che ha competenza nel campo della psicologia. Altre persone si rivolgono allo psicologo per superare dei traumi che ci si porta dietro come un bagaglio troppo grosso per continuare il percorso che poi è la vita. Lo psicologo, attraverso un percorso fatto di dialogo e autoanalisi fa sì che una persona possa entrare in contatto diretto con le proprie emozioni, le proprie paure e ansie e che le possa affrontare nel migliore dei modi non facendosi schiacciare da questa valanga di sentimenti.

L’aiuto di questa figura può rivelarsi fondamentale per molte persone o anche gruppi di persone (è possibile fare anche terapia di coppia o di gruppo) che da soli non riescono a venire a capo dei propri problemi. Attraverso il dialogo, lo psicologo, riesce a scavare tra i pensieri di una persona fino ad arrivare a capire qual è il problema alla base, alla radice di tutto. Succede spesso che i problemi che si riscontrano in età adulta sono causati da traumi o eventi che si sono verificati durante il periodo dell’infanzia o della pubertà / adolescenza di cui non ci si ricorda nemmeno oppure che non vengono presi assolutamente in considerazione. Il cervello umano lavora in una maniera davvero affascinante e a volte misteriosa. Secondo alcuni studi infatti è venuto fuori che, in alcuni casi, nel momento in cui si subisce un trauma o si entra a contatto con una situazione troppo stressante per una persona, il cervello cerca di cancellarla totalmente facendo così credere che non sia mai successa. L’uomo si convince di questo e può davvero non ricordare niente di tutto quello che ha visto o vissuto. Attraverso il dialogo e la terapia, però, molti eventi tornano a galla ed è così che lo psicologo può aiutare i suoi pazienti. Chiaramente è la fiducia tra psicologo e paziente che crea il presupposto per un percorso terapeutico efficace ed è quindi importante scegliere un professionista che  porti quanto prima a sentirsi a proprio agio

Differenza tra psicologo e psicoterapeuta

Come è stato detto sopra, succede più spesso di quanto si crede che la figura dello psicologo e quella dello psicoterapeuta vengano sovrapposte e considerate uguali. Nelle prossime righe evidenzieremo  le sostanziali distinzioni tra psicologo e psicoterapeuta e per ulteriori delucidazioni  invitiamo a consultare il sito http://www.studiolevele.net/

Parlando del campo della formazione va detto che: lo psicologo è un dottore laureato in psicologia e che viene abilitato alla professione dopo aver superato l’esame di Stato. Lo psicoterapeuta, invece, può essere laureato in psicologia o medicina e deve aver acquisito una formazione teorica e pratica specifica.

Lo psicologo, con il suo lavoro, si occupa soprattutto di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione attraverso delle sedute di terapia, dette anche colloqui di sostegno.

Lo psicoterapeuta attraverso degli strumenti clinici (diagnosi, setting, pianificazione del trattamento) e attraverso la relazione che si instaura con il paziente (dialogo, conversazione, fiducia, ascolto) aiuta una persona durante il processo di cambiamento indirizzato al raggiungimento di un equilibrio mentale.

 

Andare dallo psicologo è ancora un tabù?

A causa dell’ignoranza, nell’immaginario comune, le persone che vanno dallo psicologo hanno problemi o malattie mentali. In realtà non è proprio così: chiunque può andare dallo psicologo e fare terapia. Non è detto che una cosa dia per scontata l’altra. Certo, è possibile che in alcuni casi di malattia ci si affidi allo psicologo, ma non è sempre così.

Non bisogna essere depressi, tristi o ansiosi per essere seguiti da uno specialista. Alle volte si va dallo psicologo solo per parlare, confrontarsi e chiedere dei pareri sulla propria vita. Anche dopo un percorso, dopo aver raggiunto una pace interiore e un equilibrio personale si può continuare ad andare dallo psicologo proprio per non perdere tutti i progressi che sono stati fatti e per vivere una vita più tranquilla e serena.

 

ip

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