Notizie | martedì 01 maggio 2018

Argento colloidale: perché usarlo?

Un tempo, l’argento colloidale, date le sue speciali proprietà antibatteriche ed antifungine, ma anche antibiotiche, era un prodotto che veniva utilizzato in larga misura per contrastare molti disturbi. Infatti, questo elemento veniva usato, ad esempio, come potente trattamento contro il raffreddore, e contro altre piccole o medie patologie: oggi, con la maggior conoscenza e grazie ad una sempre maggiore sensibilizzazione nei riguardi della medicina alternativa e delle soluzioni non farmacologiche, abbiamo la possibilità di utilizzare questo rimedio.

Argento colloidale: perché usarlo?

L’argento colloidale è un rimedio antico, che un tempo veniva utilizzato quando non vi erano, a disposizione delle persone, dei rimedi diversi – di tipo quindi farmacologico e pertanto sicuro dal punto di vista medico – che potessero aiutare a contrastare eventuali problemi di salute.

L’argento colloidale veniva così impiegato per il trattamento di diverse patologie, specialmente per uso esterno: qualche goccia sulla pelle affetta da dermatite o da funghi – come candida, ad esempio – bastava per evidenziare una situazione di salute più ottimale e quindi per contrastare i disturbi di questo problema.

Ad oggi, questo elemento presente in natura è stato rivisto e rivisitato, e per questo motivo abbiamo la possibilità di utilizzare questo metodo e questo trattamento per contrastare i disturbi più comuni: sono tantissime, infatti, le persone che fanno uso dell’argento colloidale per uso esterno, e che pertanto riescono a fare uso di proprietà antibatteriche ed antifungine, ma anche antibiotiche, di cui esso è dotato,

ottenendo dei benefici molto positivi.

Argento colloidale posologia: come utilizzare questo prodotto

Quando si utilizza argento colloidale, bisogna ricordare che un uso esterno può essere indicato senza necessariamente l’intervento del medico: la posologia dovrebbe essere comunque indicata ed in questo caso si parla di dosi che vanno da un minimo di 5 ad un massimo di 20ppm, ma in linea di massima si utilizza una dose pari a 10ppm. Si può acquistare in erboristeria, in farmacia oppure tramite il web, attraverso gli e-commerce specializzati in trattamenti omeopatici come Santenaturels.

In ogni caso, quando si intende utilizzare argento colloidale per il trattamento di un disturbo, bisognerebbe comunque ricordare che la posologia è variabile e sarebbe utile, per questo motivo, fare affidamento al proprio medico.

 

Argento colloidale proprietà: antibatteriche, antifungine, antibiotiche

In genere, quando si parla di argento colloidale si fa riferimento ad un rimedio naturale che un tempo veniva impiegato per gli usi più diffusi: infatti, le proprietà di questo elemento presente in natura sono tante, ed esso può essere usato, infatti, in diverse occasioni.

Noto specialmente per le sue qualità antibiotiche ed antivirali, un tempo, quando la moderna medicina non aveva ancora avuto il sopravvento, questo rimedio naturale era la scelta più indicata contro molti disturbi: quando non si potevano utilizzare i farmaci, infatti, per il trattamento delle patologie, poteva essere impiegato questo elemento naturale anche in situazioni di emergenza. Esso è, quindi, formato da particelle d’argento a carica ionica positiva che sono sospese in un liquido puro: quando esse incontrano batteri e virus, si attivano positivamente e tendono quindi a “mangiare” questi elementi contribuendo così a contrastare i disturbi che possono venirne fuori.

Pertanto, possiamo oggi dire che le proprietà dell’argento colloidale sono tante, a partire da quelle antifungine – esso è infatti un rimedio naturale interessante contro la candida ed anche contro la cistite, disturbi tipicamente femminili – fino a quelle antibatteriche, in quanto l’argento colloidale può comportarsi in maniera aggressiva contro i microorganismi pericolosi per la nostra salute.

Come detto, oltre ad avere delle interessanti proprietà antimicotiche, esso ha anche delle doti antibatteriche e antibiotiche: può essere utilizzato per alleviare i disturbi del raffreddore e si comporta, quindi, anche come un potente antinfiammatorio.

Ma non solo: tra le doti positive di questo elemento vi è anche quella per cui esso è in grado di rafforzare il sistema immunitario.

Argento colloidale benefici: interessanti vantaggi per il nostro organismo

Detto questo, quindi, non è difficile capire che i benefici dell’argento colloidale sono molto interessanti e sono sicuramente molto positivi: ogni microorganismo potenzialmente dannoso per il nostro corpo può essere contrastato se si utilizza, per combatterlo, l’argento colloidale anche in piccole dosi.

Ma non solo. Oltre alle doti positive di cui abbiamo parlato, possiamo anche ammettere che l’argento colloidale, usato a scopo preventivo nelle stagioni che precedono autunno o inverno, può rivelarsi anche la scelta giusta contro quei disturbi tipici che caratterizzano chi ha le difese del sistema immunitario troppo basse. Previene, così, eventuali raffreddamenti o influenze che possono essere causati proprio da un indebolimento del sistema immunitario.

Inoltre, esso ha anche delle doti antinfiammatorie, ragion per cui può essere un valido aiuto contro i fastidi ed i dolori legati da infiammazioni come artrosi oppure artrite.

Tra le altre caratteristiche positive dell’argento colloidale, ricordiamo anche i benefici che il suo impiego comporta in quanto esso aiuta la rigenerazione della pelle, e può essere impiegato come anti-rughe, o per permettere che si rimarginino velocemente ferite oppure ustioni. Esso disinfetta e funge anche da stimolatore di nuove cellule della pelle, e può essere utilizzato anche per il trattamento di verruche, di psoriasi, o di dermatiti.

 

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