Notizie | martedì 17 aprile 2018

Come aumentare la propria autostima e mantenerla per sempre

Come aumentare la propria autostima e mantenerla per sempre

Avete problemi di autostima?

Non credete sia possibile cambiare la vostra vita da un momento all'altro?

Questo è un grave errore, enorme.


E, soprattutto, vi renderà molto più insicuri sul lavoro e nella vita privata. Allora come possiamo aumentare l'autostima e mantenerla alta per sempre?

Lavorando su noi stessi e affidandoci a corsi on line e leggendo libri che ci possano aiutare nella nostra crescita personale.

Avete letto bene, sto parlando di crescita personale che può migliorare la nostra vita in una maniera che forse neppure capiamo fino in fondo. Soprattutto se non siamo abituati a ragionare su noi stessi con questa capacità analitica che ci permetta di vedere quello che non va. E questo, però, possiamo farlo solo se siamo in grado di ragionare su noi stessi, su quali sono i nostri punti di forza e le nostre debolezze.

La crescita personale

Quante volte ci siamo chiesti come migliorarci, quante volte ci siamo domandati se siano stati gli accadimenti della vita a renderci più insicuri o se è stata colpa di qualche mossa sbagliata, nella nostra adolescenza, che ci ha frenato dall'essere quello che volevamo.

Duilio Della Tegola, autore dei libri per Masterness, cerca di spiegarci facendoci leggere anche solo 20 minuti al giorno, quali siano le motivazioni che ci hanno frenato la nostra crescita personale e la nostra autostima e come fare per riprendere in mano le nostre ambizioni in qualsiasi momento, anche quando potrebbe sembrarci impossibile fare quel salto di qualità che ci può servire ad essere persone migliori.

A volte siamo noi stessi a frenarci, non gli accadimenti esterni. Non è sempre colpa di un genitore se la nostra vita non va come dovrebbe, non è colpa del capo despota o di quell'esame in cui non abbiamo preso il massimo dei voti.

Molte volte siamo noi stessi a costruirci degli ostacoli per non uscire fuori da quel limbo che è la comfort zone.

Il nostro capo ci vessa?


E noi non diciamo nulla, perché è bene restare ancorati a quel posto mediocre che ci fa sopravvivere.


Il nostro rapporto coniugale è annoiato e stanco?


Meglio non mettere carne a cuocere, la cosa potrebbe peggiorare.


L'università non va come ci saremmo aspettati?


Meglio aspettare la sessione successiva e vedere come va.


Ecco quali sono quelle cose che non dovremmo mai fare, quello a cui non dovremmo mai pensare.


Non dovremmo mai stanziarci in quella che è la nostra zona di comodità e accontentarci di quello che abbiamo.


Non è che se a 15 anni abbiamo dovuto iniziare a lavorare a 30 non possiamo pensare di riprendere gli studi.

Non è mai troppo tardi per cambiare la propria vita

Questo è quello che vorrei scrivervi a caratteri cubitali per far sì che tutte le volte che pensate di non farcela questo possa farvi da sprone:  non è mai troppo tardi per cambiare la propria vita.


Basta soltanto sapere come indirizzare le proprie energie verso qualcosa di positivo, imparando a rischiare. Questa è una di quelle cose che non riusciamo a fare mai: rischiare. Ci fermiamo in quelli che ci sembrano essere dei posti comodi e lì stiamo, senza mai pensare che quello possa essere un passaggio e non un punto di arrivo. E, a volte, ci sentiamo quasi in colpa nell'immaginare una vita diversa da quella che ci siamo costruiti giorno per giorno.

Basterebbe rendere le proprie debolezze esplicite, basterebbe lavorarci su e non solo puntare su quelli che sono i nostri punti di forza. Non è così che va, non è costruendo i super uomini che si possa migliorare la propria vita da un momento all'altro.

 

E' la consapevolezza che ci rende davvero liberi, la consapevolezza che le proprie azioni possano essere legate a doppio filo a quello che è il nostro destino. Nel momento in cui decidiamo di essere davvero quello che vogliamo diventare allora dobbiamo mettere in carreggiata le nostre debolezze come le nostre forze, non possiamo portare avanti solo una parte di noi per essere delle persone migliori ma lavorare in toto su noi stessi per trovare il nostro equilibrio.

 

Voi vi chiederete: ma leggere un libro può davvero cambiare la vita? Certamente sì, nel momento in cui questo è un libro scritto per ragionare su come migliorare la propria vita con degli step ben precisi.

 

Un libro non deve annoiare, un libro deve insegnarci con parole semplici e concetti forti come fare della nostra vita un capolavoro, anche se non siamo più giovanissimi, anche se ci sembra che le cose non possano essere diverse da come sono. Il vero errore è quello di pensare che il destino sia scritto, che non si possa migliorare nel lavoro, nello studio o nelle relazioni interpersonali.

 

Noi dobbiamo immaginarci come flusso, non come statici attori di un teatro già prestabilito, noi non dobbiamo essere spettatori ma attori in quello che è chiaramente il nostro percorso di crescita e non solo una vita da guardare vivere.

 

Questo vi è entrato in testa?

 

Perché per me è molto importante ragionare con voi su quello che potete e non potete fare. Iniziate a spostare i vostri limiti un po' più in là, iniziate a pensare che questa non è la vita che volete vivere e che molte volte siete stati voi stessi ad accontentarvi di quello che avevate senza provare a spingere un po' di più. Leggete, appassionatevi, amate, non abbiate timore di sbagliare. Perché anche sbagliare è importante. Non per capire quello che vuoi ma, sicuramente, per capire quello che non vuoi.

 

E questo è altrettanto importante. Anche le sconfitte, professionali o personali, ci aiutano a diventare la persona che vogliamo essere. E se non riusciamo a capire che la cosa più bella della propria vita sia viverla allora è inutile esistere in maniera sterile. Non vi lamentate di quello che non avete se non avrete, poi, la voglia di mettervi in gioco davvero. La crescita personale non è un'utopia, anzi è una vera e propria rivoluzione che è davvero giusto che accada ad ognuno di noi!

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