Notizie | lunedì 02 aprile 2018

Come indicizzare il tuo sito web su Google

Una guida all’inserimento del tuo sito web in Google e alle prime operazioni da effettuare per migliorarne il posizionamento

Se hai da poco pubblicato il tuo sito web ma, cercandolo nei motori di ricerca, non riesci a trovarlo, allora probabilmente questo non è stato ancora indicizzato. Ma cosa significa “indicizzare un sito su Google” e qual è la differenza tra indicizzazione e posizionamento? Trovi molte informazioni su posizionamento e indicizzazione su Google qui: https://jfactor.it/come-indicizzare-un-sito-su-google/

Inoltre in questo articolo cercherò di fare un po’ di chiarezza sull’argomento, fornendoti alcuni segreti che ti aiuteranno ad aumentare esponenzialmente il numero quotidiano dei tuoi visitatori.

Iniziamo dal chiarire il concetto di indicizzazione e dall’analizzare il funzionamento dei motori di ricerca in tal senso. Internet consiste in un enorme bacino di siti web che aumentano giorno dopo giorno. I motori di ricerca hanno lo scopo di fornire al visitatore la migliore esperienza possibile e, per questa ragione, devono essere costantemente aggiornati, anche sulla pubblicazione di nuovi siti.

I crawler per l’indicizzazione dei siti web su Google

I software “incaricati” da Google di analizzare e scansionare il web alla ricerca di nuovi siti si chiamano crawler (tra questi il Googlebot è molto conosciuto, quindi è probabile che tu ne abbia sentito parlare). Ma cosa fanno questi crawler? In poche parole scansionano il web, seguendo i link e arrivando, così, a nuove pagine e nuovi siti web, che vengono inseriti così nel database di Google (e che appariranno di conseguenza nelle ricerche dei futuri utenti).

Ma non tutte le pagine web vengono inserite dai crawler nell’indice di Google, bensì solo quelle che vengono ritenute realmente di qualità. I siti web che non sono conformi alle linee guida di Google, infatti, non vengono inclusi nella SERP per il semplice motivo che il motore di ricerca desidera offrire ai suoi utenti la migliore esperienza possibile e per questo è necessario “scartare” i siti di fake news o di scarsa qualità.

Questa, dunque, è la motivazione principale per cui alcuni siti vengono indicizzati e altri no. E non essere indicizzati su Google è un po’ come avere un telefono del quale, però, nessuno conosce il numero. Se cercando il tuo indirizzo su questo motore di ricerca non compare il tuo sito web potresti rientrare in questa categoria. Non è detto che questo, però, sia accaduto necessariamente per motivazioni legate alla qualità del tuo sito web, ma le cause potrebbero essere svariate. Andiamo a vedere quali sono e le relative possibilità di risoluzione.

Se ti stai chiedendo cosa fare per indicizzare il tuo sito web potresti realmente stupirti della risposta, ovvero: di solito assolutamente nulla! Come ti ho già anticipato, infatti, in linea di massima sono i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione e in maniera del tutto gratuita. Se questo, però, non è ancora accaduto potrebbe dipendere dalle seguenti motivazioni:

-          I crawler non hanno ancora avuto il tempo di effettuare la scansione del tuo sito web;

-          Durante la scansione hanno riscontrato un errore;

-          Il tuo sito non segue le linee guida di Google.

Indicizzazione su Google: Il mio sito non è stato indicizzato. Cosa devo fare?

Se il tuo sito web rientra nella sfortunata categoria dei siti non indicizzati non ti resta che verificare che questo offra realmente contenuti di qualità e che non ci siano errori di codice o simili. Una volta effettuate queste operazioni potrai passare alla così detta indicizzazione manuale che ti consentirà di ottenere il risultato sperato più rapidamente.

Se desideri indicizzare il tuo sito su Google, dunque, crea un account Gmail (se non ne hai già uno) e registra il tuo sito nella Search Console di Google, facendo attenzione, però, a caricare anche la tua sitemap (operazione che aiuterà i crawler a non perdersi nemmeno una pagina del tuo sito web).

La sitemap aiuta l’indicizzazione

La sitemap è un documento in formato XML che contiene, infatti, una lista di tutte le pagine presenti all’interno del tuo sito (se utilizzi wordpress puoi crearla grazie al plugin di Google XML Sitemaps, ma i software utili a questo scopo sono davvero tanti).

Una volta creata la sitemap non ti resterà che caricarla sulla Search Console e inviare. Nel giro di qualche giorno il tuo sito web dovrebbe essere stato indicizzato e sarà, quindi, pronto al lavoro sul posizionamento. Questa branca, infatti, si occupa delle operazioni volte a migliorare la posizione di un sito web su Google in relazione ad una data parola chiave, facendo sì che il sito in questione acquisisca visibilità.

Se hai appena indicizzato il tuo sito web e desideri migliorarne il posizionamento, dunque, ti consiglio di rivolgerti ad un esperto SEO o di seguire un buon corso di SEO online.

 

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