Rubriche | sabato 09 dicembre 2017

LE DEVA, CRONISTORIA DI UNA CASE HISTORY DI SUCCESSO

Auspicabile che la prima girl band italiana sia fra i Big a Sanremo 2018   Di Maurizio Scandurra

LE DEVA, CRONISTORIA DI UNA CASE HISTORY DI SUCCESSO

Tra i tanti nomi che circolano insistentemente, nelle ultime ore, tra i papabili a comporre il cast di Sanremo 2018, ve n’è uno che merita particolare attenzione. Ed è quello de Le Deva, alias un fenomeno musicale e di costume che vede costituirsi attorno a tre ex ragazze dei talent show – Greta, Verdiana e Roberta Pompa – e a una vincitrice meritevole di ‘Sanremo Giovani’, Laura Bono, quella che di fatto è la prima girl band italiana.

Nata da un successo radiofonico, divenuto anche Disco D’oro, ovvero ‘L’amore merita’, del 2016, che ha posto le basi per un progetto di sicuro avviamento e altrettanta crescita. ‘4’, questo il titolo del loro primo album, è un disco che si stampa in testa al primo ascolto. Che si muove agilmente tra atmosfere più ritmate e veloci e momenti di grande intensità, studiati con certosina precisione per far emergere i tratti peculiari delle quattro vocalità delle componenti, capaci di convincere sia come soliste che a livello corale e all’unisono.

Un album scritto e prodotto – merito soprattutto di firme come Zibba, Tony Maiello e Marco Rettani – che testimonia come anche le piccole etichette indipendenti italiane – nel caso di specie, ‘New Music International’ e ‘Dischi dei Sognatori’ – quando fanno sinergia, segnano anche la differenza. Le Deva, sin da loro emergere ancor prima di chiamarsi così, hanno subito conquistato il gradimento di buona parte degli airplay radiofonici italiani, network compresi.

E, in tal senso, il risultato è stato un crescendo, culminato in una serie di date in stile ‘instore tour’ in giro per librerie e punti vendita multimediali italiani che hanno fatto registrare una importante affluenza di pubblico. La stampa di settore, inoltre, le segue con cura e attenzione, dedicando spazi importanti alle tappe della loro carriera artistica.

Un gruppo che, di certo, attirerebbe al Festival di Sanremo 2018 anche una parte di pubblico più giovane e trasversale. E, di sicuro, una band formata da quattro quote rosa ha anche il suo perché a livello scenico e coreografico che, in spettacoli televisivi come questo, fa sempre gioco.

Avrà il coraggio, e la volontà, Claudio Baglioni, di promuovere al rango di BIG un gruppo che, comunque, ha un suo reale perché? Noi ce lo auguriamo. Fra l’altro, si vocifera in giro, che abbiano una canzone con un tema di forte impatto, scritta dal valente e appassionato Tony Maiello: e questo, unitamente agli altri, è un motivo in più a favore de Le Deva.

In ogni caso, qualunque cosa accada, la strada è tracciata in una sola direzione: un successo meritato. A piccoli passi, ma duraturo. In bocca al lupo, ragazze!

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