Rubriche | sabato 29 luglio 2017

L’estate dei red carpet ne #LaMiaLiguria

Liguria, 50 km di tappeto rosso

Impaziente per il ritorno dell’amato marito Agamennone dalla guerra di Troia, Clitemnestra decise che doveva fare qualcosa per lui, per accoglierlo come nessuno aveva mai fatto fino ad allora. La regina di Micene decise quindi di far stendere una lunghissima stuoia del colore degli dei per accompagnarlo nel tragitto che dal porto arrivava alla reggia dove a braccia aperte c’era lei ad attenderlo. Nacque in questo modo il primo red carpet della storia, simbolo ancora oggi di fama e celebrità.

Come sicuramente avrete letto o sentito, quest’estate è la Liguria che si veste di un chilometrico tappeto per accogliere i suoi turisti e i suoi cittadini come fossero, a tutti gli effetti, Very Important People o principi e reali in visita al nostro paese.

Come in tutti i progetti che si rispettano anche qui il filo logico dell’iniziativa è rosso e auspica con la sua presenza di dare valore a borghi dell’entroterra e comuni costieri che vogliono, quest’estate, enfatizzare le loro eccellenze: gastronomiche, culturali e turistiche.

L’emozione dell’inaugurazione del percorso è già stata vissuta da quasi tutti i comuni che hanno aderito all’ iniziativa, ma non perdiamoci d’animo perché per tutta la stagione, esattamente come la Regina d’Inghilterra, avremo la possibilità di “non sporcarci le scarpe” passeggiando lungo i percorsi tracciati dal tappeto.

Seguendo il colore della passione potremo andare alla scoperta di 27 comuni liguri, da levante a ponente collegati ed accomunati da questo progetto.

Non so a voi, ma a me l’idea piace e mi fa immaginare e teletrasportare altrove. Sì perché su quello che apparentemente è lo stesso tappeto rosso, oggi cammino io e domani camminano persone dall’altra parte della Liguria, oggi mi fotografo io, domani lo faranno loro. Per noi che questi posti li viviamo ogni giorno e qui abitiamo può sembrare una futilità, ma pensate a quei turisti che ci vengono a salutare una volta all’anno: è come se indossassimo il nostro vestito migliore per dare loro il bentornato.

Nella nostra zona i percorsi sono diversi. Ci portano alla scoperta di angoli nascosti del territorio, ma anche di semplici certezze da rivisitare con occhi diversi.

Partendo da levante, alla vista di una dolce Gallinara, iniziamo con il passeggiare tra la famosa Alassio e il borgo marinaro di Laigueglia, arrivando dopo pochi km fino ad Andora dove il tappeto si ripropone quasi pieds dans l’eau.

Con Capo Mimosa scavalliamo e raggiungiamo Cervo, uno dei borghi più belli d’Italia, che con i suoi carruggi e le sue vedute tipicamente liguri si presta perfettamente quale scenario regale per un ottimo aperitivo.

Nell’alta Valle Arroscia è la volta di Pieve di Teco, location per un red carpet d’eccezione che come attori pronti ad entrare in scena in uno dei teatri più piccoli del mondo, il Salvini di Pieve, ci accompagna nella scoperta di un caratteristico borgo. Poi ancora entroterra con il paesino medievale di Costarainera il cui tappeto, adagiato tra i colori della macchia mediterranea e la pietra delle case e dei campanili, ci fa riscoprire storia e tradizioni di un borgo nascosto, ma vivo e ricco nell’animo.

Ritornando sul mare siamo tra Riva Ligure e Santo Stefano, due comuni indipendenti, ma che nonostante non lo vogliano ammettere sono legati da una profonda cultura per il mare, da caratteristiche e tradizioni simili che lasciano lo spazio per una rilassante e lunga passeggiata accarezzati da una leggera brezza marina.

Salendo successivamente la Valle Argentina ci spingiamo verso i misteri di Triora. Sarebbe curioso scoprire se anche le “streghe” avrebbero apprezzato una promozione così particolare di un paese simbolo della provincia e della cultura brigasca.

Ed infine non poteva mancare un filo di rosso anche sul ponte a dorso d’asino più famoso della Riviera, quello raffigurato da un Monet innamorato di Dolceacqua e del nostro territorio.


Non so voi, ma io amo le cose di colore rosso.

Hanno un sapore, una carica, una passione più forte di qualsiasi altro colore.


Un buon fine settimana,


Floriana Palmieri





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