Notizie | sabato 15 luglio 2017

In aumento nel 2017 le prenotazioni turistiche in Francia: le previsioni indicano la cifra record di 88-89 milioni, il 5/6% in più rispetto allo scorso anno

 Terrorismo, attentati, stato di emergenza in ogni angolo del Paese

non hanno scoraggiato i turisti  diretti in Francia che quest'anno,

secondo le previsioni del ministro degli Esteri Jean Yves De Drian,

dovrebbero raggiungere la quota record di 88-89 milioni. Una cifra che

riscatta le presenze turistiche dello scorso anno ferme a 83 milioni

contro gli 85 del 2015.  Un gioco di cifre che pareggerà la media

degli ultimi tre anni. La Francia è il principale competitor, insieme

alla Spagna, dell'Italia che dovrà mettere da parte problemi

elettorali e bagarre politica e adottare le opportune  contromisure.

L'incremento previsto, rispetto al 2016, è del 5-6 per cento, lo

stesso giù registrato dalle prenotazioni aeree relative ai primi nove

mesi dell'anno. Parigi inevitabilmente è "fuori quota" con oltre l'8,5

per cento di aumento di arrivi rispetto allo scorso anno.

 I principali ospiti sono tedeschi, spagnoli e italiani. "Quest'anno

c'è stato un forte ritorno dei turisti russi, giapponesi e brasiliani

che lo scorso anno avevano quasi dimezzato le loro presenze" ha

sottolineato il ministro De Drian ricordando che continuano a crescere

le prenotazione di indiani e statunitensi. L'obiettivo della Francia è

di raggiungere quota 100 milioni entro il 2020, un tetto che, conti

alla mano, dovrebbe assicurare, entro quella data, entrate pari a 50

miliardi di euro. Il turismo in Francia rappresenta circa l8% del PIL

e garantisce circa due milioni di posti di lavoro.  Il record

annunciato per l'anno in corso, dovrebbe aprire le porte a 300 mila

nuovi posti di lavoro distribuiti sull'intero territorio nazionale.

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