Rubriche | domenica 07 maggio 2017

Legittima difesa, controordine? Come un "ovvero" ti cambia tutto... - Il Diritto è un Mare Magnum, di Alberto Pezzini

"La tesi cavillosa e tecnicistica dell'ovvero brandita dal PD come scusa per dire a tutti gli abitanti dei social che sono dei minorati fa acqua e sembra proprio il taccone peggiore del buco."

Contrordine ragazzi !

La Legge sulla Legittima Difesa, anzi il Disegno di Legge approvato in prima battuta alla Camera, non fa alcuna distinzione tra giorno e notte come tanti hanno strombazzato in giro per i social.

Questo secondo l'ultima interpretazione spiegata dal PD.

La prima impressione era stata grottesca.

Tutti avevamo capito che avremmo potuto sparare in casa nostra soltanto a chi ci avesse aggredito di notte.

Pensare che 225 persone potessero aver approvato un testo simile era fantascienza pura.

Tipo Spazio 1999 o la Trilogia della Fondazione di Asimov.

Salvini accompagnato fuori dall'aula mentre urlava come un pazzo sembrava quello più normale di tutti.

Dall'ultima ora invece tutto è cambiato.

L'emendamento che ha destato tutta questa confusione sembra sia nato dalla penna di chi deve essersi alimentato con una sintassi zoppicante almeno fino a qualche attimo fa.

Ve lo mostro.

All'art. 52 del codice penale (Legittima Difesa) sono apportate le seguenti modificazioni:“Fermo quanto previsto dal primo comma, si considera legittima difesa, nei casi di cui all'art. 614, primo e secondo comma, la reazione a un'aggressione commessa in tempo di notte ovvero la reazione a seguito dell'introduzione nei luoghi ivi indicati con violenza alle persone o alle cose ovvero con minaccia o con inganno”.

Per capirci. I luoghi richiamati dall'art. 614 CP sono luoghi di privata dimora:abitazione, ufficio, automobile, roulotte, in genere tutti quei luoghi dove si ha il potere di escludere terzi estranei.

Gli interpreti che seguono il criterio letterale sostengono che il primo ovvero usato nell'emendamento è stato frainteso.

Anzichè attribuirgli il valore lessicale che esso possiede in termini squisitamente giuridici – una semplice disgiuntiva e basta – qualcuno gli ha voluto cucire addosso l'altro significato tipico della lingua corrente, l'ossia esplicativo.

E' vero che argot giuridico e lingua italiana a volte fanno fatica ad andare a braccetto. Il Legislatore ha la necessità di comprimere certi concetti un po' spigolosi dentro un unico periodo e la lingua italiana contiene talmente tante sfumature che a volte siamo tutti indotti a scivolare.

Il linguaggio giuridico è più preciso e meno sfumato di quello corrente e quindi andrebbe utilizzato in modo da non creare confusione.

Dire che puoi sparare a Tizio se ti aggredisce di notte in casa tua ovvero accoltellare Mevio (magari la pistola l'hai scaricata tutta su Tizio) se si introduce nel tuo ufficio di giorno prendendoti per primo a randellate sulla testa, non fa differenza.

Il testo dell'emendamento non si offre a fraintendimenti legati alla sola congiunzione ovvero.

Pensateci bene.

Un'aggressione consumata di notte a casa vostra possiede lo stesso valore lessicale e fattuale (soprattutto) di chi si introduce sempre nella vostra magione (di notte o di giorno) e vi fa il culo (violenza alle persone) per portarsi via i gioielli di famiglia (se vi va bene).

Chi vi aggredisce è uno che si è già introdotto in casa vostra e per poterci restare non può far altro che fuggire (quando mai) oppure aggredirvi.

E se vi aggrediscono di giorno ?

Che senso ha l'espressione di notte ?

La tesi cavillosa e tecnicistica dell'ovvero brandita dal PD come scusa per dire a tutti gli abitanti dei social che sono dei minorati fa acqua e sembra proprio il taccone peggiore del buco.

Diciamo che il partito di maggioranza dovrebbe come minimo non soltanto togliere, eliminare, coventrizzare il sintagma di notte ma anche il riferimento all'aggressione fa ridere i polli.

Lasciate l'introduzione con violenza e basta. Chi entra nelle nostre case rompendo la serratura o forzando le finestre ha già commesso una violenza sulle cose tipica di chi ti aggredirà nella persona se gli comparirai davanti.

Il risultato è uno.

Fanno le leggi chè manco un infante (dal greco: che non sa parlare) le scriverebbe.

Poi cercano di farci passare da idioti dicendo che non abbiamo capito nulla perchè non siamo in grado di leggere per intero l'emendamento.

Posso dirvi una cosa ?

Tornate a scuola e introducete una grammatica dentro le vostre tasche.
Leggetela per legittima difesa.

La nostra.

P.S.: Avevo pensato ad una chiusa anche alternativa, un poco più aulica. Giulio Bedeschi, insuperato scrittore, così terminò il suo magnifico e drammatico Centomila gavette di ghiaccio:

Ma non vedete che fate schifo !



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