Rubriche | sabato 06 maggio 2017

Il giallo lungo 30 anni del veterinario di Nizza che uccise il figlio di 8 anni

E' stato trovato morto alle Antille: lo ha ammazzato la nuova moglie

  Un giallo che dura da 30 anni oggi si è arricchito da un nuovo
capitolo, inquietante e drammatico. E' la storia di Jean Louis
Turquin, veterinario di Nizza, condannato a 20 anni di galera per
l'uccisione del figlio di 8 anni Charles Eduard. Dopo avere scontato
metà della pena è stato graziato e scarcerato. Turquin si è trasferito
alle Antille dove ha continuato a esercitare la professione di
veterinario. Nello scorso gennaio è stato trovato morto nella camera
da letto della casa di Saint Martin dove viveva con la seconda moglie.
Ucciso con un colpo di pistola alla schiena esploso a bruciapelo. A
quattro mesi di distanza dal delitto è stata arrestata la moglie:
l'avrebbe ucciso perchè non sopportava più i suoi metodi violenti. A
tradirla delle tracce di polvere da sparo rilevate sulle sue mani e
minuscole particelle di sangue lasciate sul manico di una brocca
dell'acqua che aveva detto di non avere mai toccato. La donna nega di
avere ucciso il marito ma il procuratore capo di Saint Martin non ha
esitato ad affermare che è lei l'assassina.
Accuse basate su  indizi quello che nel 1996, cinque anni dopo la
scomparsa del piccolo Charled Eduard, avevano portato alla condanna
del veterinario; un giallo indiziario quello che ha portato in carcere
la donna che rischia, in base alle leggi di quel paese, di trascorrere
dietro alle sbarre il resto della sua vita.
Il piccolo Charles Edoard era scomparso dalla sua casa il 21 marzo del
1991. La mattina i genitori non lo avevano più trovato nel suo letto.
Inutili tutte le ricerche. Turquin era stato arrestato dopo mesi di
indagini su denuncia della moglie alla quale lui aveva raccontato di
avere somministrato al piccolo un sonnifero e di averlo poi
strangolato con una cravatta per poi andarlo a seppellire in un bosco
dell'entroterra di Nizza. Lo avrebbe ucciso per fare un dispetto alla
moglie con la quale stava per separarsi. Il corpo non è stato mai
trovato. Al processo, nel 1996, era stato condannato a 20 anni. Aveva
respinto le accuse dicendo che la moglie si era inventata tutto, ma
inutilmente. Non era stato creduto. Dopo dieci anni di carcere era
stato graziato ed aveva lasciato la Francia per trasferirsi alle
Antille. Dove aveva trovato una nuova compagna e la morte.

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