Notizie | sabato 18 marzo 2017

La Regione blocca la legge restrittiva sulle slot machines nei Bar e nelle Tabaccherie varata dalla passata amministrazione

Avrebbe dovuto entrare in vigore il 2 maggio prossimo sull'intero territorio ligure

"Bar e tabaccherie della Liguria devono poter continuare a ospitare le
slot machines" Lo hanno detto il presidente della Regione Giovanni
Toti e l'assessore allo Sviluppo economico Edoardo Rixi. Che hanno poi
spiegato: "L'applicazione della legge regionale numero 17 del 30
aprile 2012 che avrebbe dovuto entrare in vigore dal prossimo 2 maggio
rischia di pregiudicare l'attività di centinaia tra bar e piccoli
esercizi di vicinato. Senza contare più di tre mila posti di lavoro
che potrebbero venire cancellati con un colpo di spugna. E ogni
insegna che si spegne è un presidio in meno delle nostra strade e dei
nostri quartieri".
La legge regionale in questione prevede che con all'inizio di maggio
scada la  deroga di cinque anni che era stata concessa nel 2012 per
permettere ai Comuni di adottare regolamenti conformi ai limiti,
severi e inderogabili, stabiliti dalla legge a suo tempo votata a
larga maggioranza dal Consiglio regionale.
La nuova amministrazione regionale ha già predisposto una moratoria di
un anno per consentire ai locali che ospitano slot machines di
continuare regolarmente l'attività fino a quando l'attività del "gioco
d'azzardo sotto casa" non verrà regolamentata in modo che non
pregiudichi l'economia dei locali e i posti di  lavoro. La moratoria
di un anno alla legge che disciplina gli esercizi pubblici che hanno
l'autorizzazione dei dispositivi di gioco sul territorio, è già in
preparazione.
"Nelle prossime settimane - sono ancora Toti e Rixi a parlare -
apriremo un confronto con tutte le categorie interessate: la
regolamentazione del settore non può essere frutto della sola
ideologia, quando in ballo c'è il futuro di migliaia di famiglie". E
ancora: "In Liguria la precedente amministrazione di sinistra ha
approvato una legge troppo ideologica e arbitraria, senza considerarne
gli effetti; questa norma non può entrare in vigore così com'è. Nelle
prossime settimane prorogheremo la legge vigente e nello stesso tempo
apriremo un confronto con le categorie per poterla cambiare nel senso
della misura e della giustizia”. Il governatore della Liguria ha
ricordato anche l'intervento dell'attuale maggioranza a livello
centrale per tentare di bloccare la legislazione nazionale proposta
dal Governo in conferenza unificata: "Diciamo no  a interventi che
fanno chiudere i piccoli esercizi e aprire mini casinò - ha ribadito
Toti -  La storia del nostro paese è fatta da sempre di piccoli
esercizi, come sono i bar e i tabaccai. La ludopatia è un tema
importante ma bisogna intervenire con misura ed equità: non credo che
distruggere le reti di commercio aiuti un malato di gioco”.
 Le newslot installate nei pubblici esercizi della Liguria
(soprattutto bar e tabaccherie, ma anche stabilimenti balneari e altri
locali pubblici)  sono 12.154: un parco macchine che ha bisogno di
servizi di manutenzione e di raccolta delle monete per conto del
concessionario. Un'attività che impegna quasi cinquecento addetti,
tutti destinati, per effetto della legge, a perdere il posto di
lavoro. Secondo gli operatori sono a rischio anche circa 550
dipendenti delle 110 Sale slot distribuite sul territorio da La Spezia
a Ventimiglia.

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