Rubriche | domenica 12 marzo 2017

Musica provinciale - Esce 'Fake', primo album dei Roommates. Intervista alla band ponentina nata in un appartamento di Genova

Su Youtube il video del primo singolo 'Blow Away'

Questa settimana ‘Musica provinciale’ si occupa di Fake.
Non siamo impazziti, e non ci stiamo riferendo al singolo di Salem Addams del quale vi abbiamo raccontato nella scorsa puntata.
‘Fake’ infatti è anche il titolo dell'album di debutto della rock band Roommates. Ne parliamo con Davide Brezzo e Marco Oreggia, rispettivamente chitarrista e bassista del gruppo.

Chi sono i Roommates e che tipo di musica suonate?
Il nostro gruppo nasce con il nome di The Roommates (con l'articolo determinativo), tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012, come trio composto da noi due e da un altro chitarrista, Danilo Bergamo, con un repertorio composto interamente da classici rock e hard rock reinterpretati in chiave acustica. Dal 2014 con l'ingresso del batterista Alessio Spallarossa, abbiamo avuto una naturale evoluzione a livello musicale, mutando la nostra sonorità verso un rock più tradizionale ed elettrico, ed anche il primo album di inediti che avevamo nel frattempo iniziato a concepire, è passato dall'essere ideato come acustico ad elettrico. Album che finalmente abbiamo pubblicato con il titolo di ‘Fake’, e che è uscito il 3 marzo di quest'anno accompagnato dal video del primo singolo ‘Blow Away’.

Quale significato si nasconde dietro il nome Roommates?
Roommate in inglese significa coinquilino. Scegliemmo questo nome proprio perché io (Davide) e Danilo condividevamo lo stesso appartamento a Genova nel periodo universitario. Lo stesso Marco, pur non abitando con noi, lavorava molto vicino a casa nostra e ci frequentava quotidianamente. Tutto è nato dunque in un contesto che si potrebbe definire casalingo, quasi per gioco, e col passare del tempo la cosa è diventata sempre più seria e professionale, sino all'ingresso di Alessio alla batteria che ha rappresentato per noi una sorta di primo step dopo una fase preliminare che definirei di assestamento. Non a caso da quel momento abbiamo deciso di rimuovere l'articolo The e farci chiamare semplicemente Roommates, perché se prima eravamo i coinquilini, da quel momento siamo diventati coinquilini e basta, con un significato più ampio e meno circoscritto.

Qual è il background musicale dei Roommates?
Ognuno dei componenti del gruppo ha un proprio percorso personale che differisce da quello degli altri: il chitarrista Danilo Bergamo viene da sonorità folk, l'altro chitarrista Davide Brezzo ha un passato in band locali hard rock/heavy metal ed è stato influenzato dal padre sassofonista, io (Marco) ho suonato per quasi 10 anni il basso in un gruppo Southern Rock ed infine Alessio Spallarossa suona la batteria anche nei Sadist, importante gruppo progressive death metal genovese. Il connubio tra tutti questi differenti stili ha come risultato il sound dei Roommates, un sound definibile come Rock nel significato più ampio possibile del termine.

Com'è per una Rock Band vivere e suonare in provincia di Imperia?
A nostro avviso questa provincia, troppo spesso criticata e bistrattata, offre buone opportunità ai gruppi che vogliono provare a fare musica dal vivo. Sicuramente non è facile, perché non siamo più negli anni '70 o '80 quando il Rock era il genere musicale più popolare, ma se si lavora con passione proponendo la propria musica o anche in alternativa la propria interpretazione di un repertorio di classici del Rock, le possibilità di fare parecchie date ci sono tutte. Lo dimostrano le circa 320 serate che abbiamo fatto in questi anni, agevolati anche dal clima meraviglioso che la nostra terra ci offre tra maggio e settembre, quando praticamente suoniamo 3 o 4 volte a settimana.

Arrivando a parlare di ‘Fake’, vostro album di debutto, notiamo che il video del primo singolo ‘Blow Away’ sta avendo molto successo a livello di visualizzazioni su Youtube e condivisioni su Facebook, ormai parametri attuali per decretare il successo o meno di un brano.
Sicuramente non possiamo che essere soddisfatti dei primi riscontri di questi giorni. È una soddisfazione che non riguarda solo noi ma tutte le persone che ci hanno permesso di arrivare a raggiungere questi risultati, partendo dall'etichetta Nadir Music di Genova che ha creduto nel nostro progetto e ci ha voluto tra le sue fila, passando per Giovanni ‘Meniak’ Nebbia che ha prodotto, mixato e masterizzato il disco ed arrivando a Mizukovideo e Giovanni Pini che hanno curato il video di ‘Blow Away’, nel quale sono presenti in veste inedita di attori il campione e il maestro di Muay Thai Tiziano Campus e Luca Amor, che salutiamo e ringraziamo. La nostra speranza ed il nostro obiettivo è che questo disco sia non un punto di arrivo ma bensì un punto di partenza.

Vista l'ottima partenza, l'idea è dunque quella di battere il ferro finché è caldo con live ed altri video che promuovano l'album?
Assolutamente sì, abbiamo già in mente di realizzare altri video per quasi ogni brano del disco e chiaramente saremo presto in giro per presentare l'album in provincia e fuori.

Potete anticipare ai nostri lettori quando sarà la prossima data in cui potranno ascoltare dal vivo ‘Fake’ e magari comprare una copia del cd?
La prossima serata sarà il primo aprile (no, non è un scherzo) al Barbone di Ventimiglia. In quell'occasione si potrà certamente acquistare il nostro cd che comunque è distribuito da Audiglobe e Believe a livello italiano e internazionale ed è presente in formato digitale sulle piattaforme tradizionali come iTunes e Spotify ma anche Amazon e Google Music.

Francesco Zunino

Ti potrebbero interessare anche: